LANCIA UNA MONETINA QUANDO LA LUNA E’ PIENA ED ESPRIMI UN DESIDERIO

Questo è un piccolo incantesimo che utilizza le energie lunari per ogni scopo che desiderate prefissarvi oppure potete utilizzarlo per aiutare a portare qualcosa di inaspettato nella vostra vita!

Quello di cui avete bisogno sarà:
– una ciotola di vetro trasparente (anche un bicchiere)
– una monetina (è simbolico, va bene una anche da 0,05€ )
– acqua
-una campanellina o campanellino (per richiamare l’energia)
– Una candela argentata oppure bianca

Se avete la possibilità fate questo piccolo incantesimo in un luogo dove potete osservare la Luna in maniera diretta, anche davanti una finestra. Riempite la vostra ciotola di vetro trasparente con l’acqua e accendete la candela proprio vicino al vostro materiale. Meditate sulla luce della candela e sulla luce della luna per qualche minuto. Quando vi sentite pronti, gettate la monetina all’interno della ciotola riempita d’acqua. Aspettate che l’acqua si sia ‘’calmata’’del tutto dopo il lancio della moneta. Osservate intensamente la monetina dentro l’acqua e suonate la campanellina per 3 volte. A questo punto, ad alta voce, pronunciate il vostro desiderio o in alternativa pensatelo intensamente facendo un po’ di visualizzazione per vari minuti, chiedendo alla Luna che possa portarvi la Fortuna che volete attraverso questo incantesimo. A questo punto il rituale è terminato: portate tutto in un posto sicuro (preferibilmente all’esterno della vostra casa) e lasciate la monetina all’interno della ciotola fino al prossimo Plenilunio oppure fino a quando il vostro desiderio non si è avverato. La candela fatela bruciare fino alla fine e sotterrate (o se non è fatta di cera biodegradabile) o gettate i resti. La monetina potete o conservarla o sotterrarla, ormai ha compiuto il suo scopo!

IMPORTANTE: Per qualsiasi incantesimo voi operiate, anche se è il più innocuo del mondo, tenete sempre in considerazione l’Etica e Morale della Magia di cui parlo un po’ qui  (articolo scritto in chiave molto Wiccan ma con cui, pur essendomi allontanata da questo Percorso, mi trovo sempre d’accordo!) e di comportarvi di conseguenza!
Fonte foto: Stock Photo

ATTENZIONE: La mia pagina collabora di tanto in tanto attraverso le MIE (di ‘’Se fossi una Strega’’) traduzioni in italiano con quella originale Lady Willow BOS quindi E’ VIETATO PRENDERE QUESTO ARTICOLO SENZA I PERMESSI DELLE AUTRICE E DELLA TRADUTTRICE.

 

Annunci

LA MAGIA DEL CUCCHIAIO DI LEGNO

Sappiamo tutti cosa sia un cucchiaio di legno. Penso che lo possediamo un po’ tutti nelle nostre cucine e magari non l’avrete in legno ma in plastica o silicone: ormai tutti i negozi di oggettistica per la casa li vendono a bassissimo costo sia in legno (più economici) sia in materiali alternativi come quelli che ho nominato prima.
Ne esistono di tutti i tipi e di tantissimi colori diversi!
Ma la loro funzione rimane invariata da millenni; un importante aiuto in cucina e….anche qualcosa in più! Ma vediamoli più nel dettaglio!

Ecco qui un esempio di questi cucchiai moderni e tutti colorati in varie colorazioni realizzati in materiale plastico
Ecco qui un esempio di questi cucchiai moderni e tutti colorati in varie colorazioni realizzati in materiale plastico

 

Esiste addirittura quello che ricorda la forma del Lago di Lockness, e si chiama proprio ''Nessie''. Molto simpatico e sfizioso :) <3
Esiste addirittura quello che ricorda la forma del Lago di Lockness, e si chiama proprio ”Nessie”. Molto simpatico e sfizioso 🙂 ❤

Il cucchiaio di legno è una posata che viene utilizzata in cucina ed ha la particolarità di essere composto da un unico pezzo di legno. Quelli in legno che si trovano in commercio sono di solito realizzati in legno di faggio o in legno di ginepro (aromatico). Molto tempo fa veniva usato come una normale posata per consumare i pasti. Col tempo invece ha assunto una funzione diversa e unica cioè quella di preparare le pietanze e mescolare i vari ingredienti all’interno di una pentola o utensili simili.
La tradizione vuole che il ”profumo” del legno di cui è composto il cucchiaio, passi ai cibi che con esso vengono preparati rendendoli migliori come gusto.
A questo proposito è molto interessante l’utilizzo del cucchiaio di legno nella stregoneria tradizionale e nella stregoneria moderna.

Ecco quelli di legno, più ''rustici'' e tradizionali
Ecco quelli di legno, più ”rustici” e tradizionali

Nell’antichità, soprattutto negli anni bui, scuri e terribili del Medioevo qualsiasi persona poteva essere accusata di eresia e/o di stregoneria anche con le accuse più assurde . Con l’arrivo della Peste le persone vedendo morire i loro cari a causa della malattia, avevano ormai perso la fiducia in Dio e in quelle stesse preghiere che recitavano e che gli erano state insegnate. In questo modo la Chiesa perse la maggior parte dei suoi fedeli che non credendo più in quelle parole da recitare, iniziarono a rivolgersi a quelle donne piene di cultura e di conoscenza sulle erbe, sulla Luna, sui fenomeni naturali per avere un aiuto. Un aiuto però che potevano vedere con i loro occhi, quasi come se dovessero toccarlo con mano. Così ognuna di loro poteva essere accusata di essere Strega o aiutante del Diavolo. Per questo motivo al tempo, le donne che praticavano la stregoneria non potevano usare candele o oggetti particolari capaci di attirare l’attenzione per i loro riti: anche una semplice radice di una pianta o un miscuglio di spezie in una ciotolina con inciso un simbolo trovata all’interno della cucina della loro abitazione poteva essere una prova per accusare la donna in questione come Strega e poteva condurle alla morte. Allora quegli strumenti magici che si utilizzavano al tempo, erano in realtà dei normalissimi strumenti che si utilizzano in casa anche ai nostri giorni. In questo caso il cucchiaio di legno diventava una vera e propria bacchetta. Oggi la stregoneria moderna infatti dice, che se si possiede un cucchiaio di legno non c’è bisogno di avere una bacchetta perchè gode della sua stessa funzione.
Appena si parla di ”cucchiaio di legno” o di mestolo, la prima immagine che viene in mente è quella di un pentolone contenente una zuppa o una pietanza liquida e fumante che viene mescolata, quindi collegato all’arte culinaria e alla Magia del Focolare.

mesttttttttttt
In effetti come afferma Scott Cunningham, l’arte della cucina è in sé una vera e propria forma di Magia. La Magia in quanto tale ha il potere di trasformare e così anche il cuoco che cucina ha lo stesso potere. In questo processo di trasformazione infatti, vengono usati i Quattro Elementi, proprio come in Magia.
Il cibo stesso rappresenta l’Elemento Terra che nasce dal nostro pianeta.
La fonte di calore col quale cuciniamo rappresenta l’Elemento Fuoco. Senza di esso molte pietanze non potrebbero essere cucinate e realizzate.
L’acqua per bollire o per sciacquare o per impastare rappresenta l’Elemento Acqua.
Mentre il vapore che sale dalla pentola/padella o quel che sia quando si cucina, rappresenta l’Elemento Aria.
Questi quattro elementi insieme allo stato grezzo, trasformano creando altre sostanze nuove e commestibili e questa è vera e propria Magia. Il problema è che vivendo in una società frenetica e sempre rivolta verso il progresso, molti non se ne accorgono o non ci vanno proprio al pensiero. Inoltre l’azione del girare e mescolare più e più volte la pietanza che sta bollendo nel proprio pentolone, se si è molto concentrati, induce quasi a un leggero stato di trance, un po’ come il cucire. Visualizzare mentre si cucina fa sì che il cibo che si sta preparando venga impregnato di magia. Ovviamente in questo caso, è meglio pensare e concentrarsi su qualcosa di bello e positivo dato che il cibo, come le pietre, assorbe le nostre vibrazioni energetiche e come dice la famosa frase ”Noi siamo quello che mangiamo” spiritualmente parlando, può essere collegata anche a questo concetto! Vi consiglio di vedervi un dolcissimo film ”Semplicemente Irresistibile” con Sarah Michelle Gellar che parla proprio dei sentimenti in cucina: romantico e dolcissimo 🙂 ❤

Nella nostra cucina, prestando un po' di attenzione, possiamo contare tantissimi strumenti magici e magari di cui nemmeno conoscevamo la loro valenza magica
Nella nostra cucina, prestando un po’ di attenzione, possiamo contare tantissimi strumenti magici e magari di cui nemmeno conoscevamo la loro valenza magica

Seguendo le strada delle nostre Antenate, molte streghette moderne utilizzano o possiedono solamente il cucchiaio al posto della bacchetta. Molte li incidono con un pirografo decorandoli con simboli protettivi o decorativi oppure vengono aggiunte delle piccole pietre sul ”corpo” del cucchiaio stesso o sulla parte del manico. Le pietre agiscono da canalizzatori di energia e di vibrazioni, fondamentali in Magia. Per questo motivo aggiungere una, o più pietre al proprio cucchiaio di legno (come alla propria bacchetta) non solo lo renderà ancora più personalizzato, originale e totalmente unico ma anche più potente a livello energetico!

Esempi di vari cucchiai di legno pirografati con simboli o iconografie pagane di varie tradizioni
Esempi di vari cucchiai di legno pirografati con simboli o iconografie pagane di varie tradizioni

Il proprio cucchiaio di legno può essere anche arricchito di pendenti naturali come piume, piccoli pezzi di pergamene con qualcosa scritto all’interno e che possa avere un importante valore per la Strega che lo possiede. Può essere personalizzato con nastrini e campanelli o essere inciso con simboli che appartengono alla tradizione che si segue! Se si crea un profondo legame con questo strumento, esso potrà diventare un vero e proprio aiutante a tutti gli effetti!

Ad esempio in questo possiamo notare simboli solari e lunari e della tradizione norrena tra le quali la Runa Algiz con valenza protettiva.
Ad esempio in questo possiamo notare simboli lunari e della tradizione norrena tra le quali la Runa Algiz con valenza protettiva.

Se avete un pirografo o siete bravi nell’arte della decorazione lo potete personalizzare da voi stessi o addirittura, se avete gli strumenti adatti per lavorare e realizzare creazioni in legno potreste crearlo direttamente voi dal nulla! Le creazioni create con le proprie mani posseggono molta più energia e potere magico in loro rispetto a quelli comprati. Ma se non siete in grado o se non possedete un pirografo potete dare un’occhiata alla pagina di una mia carissima amica ”Il Fuso della Strega” 🙂

Ecco una delle sue ''protettrici del focolare'' che potete ordinare da lei su commissione *-* io lo amo!
Ecco una delle sue ”protettrici del focolare” che potete ordinare da lei su commissione *-* io lo amo!

UN PO’ DI MAGIA  (dal libro ”La Casa Magica” di Scott Cunningham)

*
In cucina, con il cadere delle posate e di altri utensili culinari, esistono anche degli segni premonitori che possono annunciare una visita, un nuovo arrivo, un cambiamento meteorologico e tanto altro. Per quanto riguarda il cucchiaio di legno (o un normale cucchiaio) se questo cade dalla tavola significa che arriverà presto qualcuno e dato che simboleggia la Donna, potremo aspettarci una visita femminile!

* Prima di mangiare un liquido con il cucchiaio (come una zuppa o purè) rimestate tre volte il contenuto da destra verso sinistra (in senso orario) poi togliete il cucchiaio e mangiate: in questo modo avete benedetto il vostro cibo!

* Per mutare le sorti della vostra casa, prendete un vecchio cucchiaio (non per forza pulito) e camminate lentamente per la vostra casa lentamente, entrando in ogni stanza. Visualizzate il cucchiaio che assorbe il turbamento della vostra abitazione. Andate poi a un incrocio e seppellitelo. Non voltatevi indietro mentre tornate a casa. Le cose dovrebbero andare meglio.

E così abbiamo visto la Magia e la storia che si nasconde dietro a questo semplice utensile da cucina 🙂 Personalmente è un utensile che amo molto proprio come strumento magico da usare nella mia pratica. Secondo me potrebbe essere un delizioso, oltre che utile, regalo per le proprie amiche streghette ^_^
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che l’abbiate trovato interessante. Blessed be )O(
– Venus   ❤

saluti

 

Fonti delle foto:
Tumblr
stillcasa.org
theawesomer.com
Il Fuso della Strega

Fonte degli articoli:
Wikipedia
”La casa magica” di Scott Cunningham
”Se fossi una Strega” ——–> è severamente vietato copiare questo articolo


 

 

 

* UN MAGICO SPRAY *

Salve streghine, oggi vi presento una magica ricetta ideata dall’admn del blog  L’Erbario Segreto  che ringrazio e saluto 🙂 ❤ ma completamente rivisitata e modificata!

La ricetta originale era con camomilla, frutti di bosco e sale grosso. La camomilla per schiarire i suoi capelli dopo una tintura, i frutti di bosco per ravvivare i riflessi e il sale grosso per avere boccoli più definiti.
I miei capelli sono completamente diversi dai suoi e soprattutto non hanno mai subito tinte se non per qualche ciocca ma molti anni fa!
Tuttavia la camomilla come sappiamo ha proprietà emollienti che invece possono aiutare benissimo i miei capelli!
Quindi detto questo ecco la ricetta che ho fatto IO seguendo quella sua modificandola un po’ ma tenendo sempre a mente alcuni consigli che mi ha dato ^_^ più in basso trovate passo per passo il mio procedimento!

INGREDIENTI
– acqua
– the ai frutti di bosco (Potete trovarlo in erboristeria, io ho scelto questo perchè lo volevo concentrato ma potete usare anche il contenuto delle bustine tipo della Twinings in alternativa anche se non sarà la stessa cosa sia come densità del composto che come colore)
– olio di semi di lino
– olio di Argan
– fiori essiccati di camomilla
– pentolino
– tazza
– bicchiere
– colino
– piccolo imbuto
– pestello (anche di quelli piccoli)
– N.B: PROCURATEVI UN EROGATORE SPRAY che è l’elemento fondamentale per questa ricetta di bellezza. Lo trovate nei negozietti ”Tutto 1€” oppure lo riciclate da uno che ormai ha finito il suo contenuto

COSA HO FATTO:
– Ho messo l’acqua sul fuoco in un pentolino. Badate bene che è un infuso quello che stiamo per fare, quindi l’acqua non deve superare il tempo di ebollizione altrimenti col vapore le proprietà delle piante che state per utilizzare si perdono

– In una tazza ho preparato un cucchiaio e mezzo (raso) sia di the ai frutti di bosco, sia di camomilla

– Nell’acqua ho aggiunto 2 gocce di olio semi di lino e 2 gocce di olio di Argan. Girate ma non come se fosse un minestrone!

– Appena l’acqua sta quasi per bollire, spegnete immediatamente la fiamma. Trasferite l’acqua calda nella tazza coi fiori e il the MA NON TUTTA!!!! Non deve venire un composto troppo acquoso anche perchè poi dovrete buttare le quantità in eccesso e sarebbe un peccato sia come spreco di denaro che nei confronti della Natura stessa!

– Ora la vostra tazza sarà molto calda e così anche il composto quindi entrambe devono raffreddare prima di inserire il composto all’interno dell’erogatore, soprattutto se è di plastica. Perciò in questo frangente potete divertirvi col pestello spezzettando le erbe all’interno della tazza. Spezzettate e triturate proprio come se stesse usando un pestello e un mortaio! *-* Continuate così fin quando la tazza non si sia raffreddata a sufficienza!

– Appena sentite che la tazza e il composto non sono più caldi potete procede col filtraggio: con l’aiuto del colino (FACENDO ATTENZIONE A NON SCHIZZARVI TUTTO DI SOPRA XDDD) inserite il vostro composto nel bicchiere. Il composto molliccio fatto di petali, the, foglie e altro che rimane intrappolato nel colino prendetelo in mano e strizzatelo in modo da fare uscire il succo rimanente. Sembrerà sangue e macchierà quindi vi avverto: usate vestiti a cui non tenete tanto o un grembiule!! A questo punto il ”bolo” di the e fiori invece di buttarlo ridatelo alla terra che potrà trarne soltanto benefici 🙂

– Adesso nel bicchiere avete tutto il vostro succo che andrà nell’erogatore. Aiutatevi con l’imbuto e trasferitelo all’interno. Chiudete il tappuccio e fate vari tentativi finché non spruzzerà il vostro succo per i vostri capelli ^_^

Io sono davvero felicissima: a parte il profumo che secondo me è buonissimo, sono sicura che servirà molto ai nostri capelli che hanno bisogno di ravvivare i riflessi (grazie ai frutti di bosco) e che vogliono ritrovare la giusta morbidezza (camomilla)! E’ ovvio che i risultati non si vedranno subito, aspettate un paio di settimane e usatelo ogni giorno! Non in quantità industriali ovviamente xD
Ringrazio ancora ”L’Erbario Segreto” per questa splendida ricetta di cui mi sono davvero innamorata e che sono sicura che mi aiuterà tantissimo *—-* ❤
Passate dal suo blog e dalla sua pagina Facebook e se volete anche voi realizzare questo spray parlatecene!!!
– Venus

PER LA RICETTA AMPLIATA A DISTANZA DI UN ANNO ANDATE QUI

spray

IL SENTIERO TRA I SALICI

Autore: Ingrid Víðir

Forse non tutti sanno che la mia sorellina spirituale della pagina Facebook ”Il Calderone delle Streghe” ha scritto un libro, grazie all’Energia dell’Eclissi del 20 marzo 2015…eppure è proprio così 🙂
Inoltre è il caso di dire che io questo libro non l’ho letto. NO. L’ho studiato, sottolineando le parti che più mi hanno lasciato qualcosa e mettendo dei segnalibri per non perdere le pagine per me più importanti!
E’ un libro piccino, ma è un concentrato di informazioni MOLTO utili ai neofiti e non.
Un neofita che legge questo libro potrà sfatare vari falsi miti, potrà capire come si utilizzano le offerte, le energie lunari, stagionali e tanto altro.
Ma coloro che invece sono incamminati sul Sentiero da tempo ma che sono ”bloccati”, che non hanno più fede negli Dei, che non stanno attraversando un bel momento con la loro spiritualità, che si sentono persi sul loro Cammino, che non hanno più spunti per continuare la loro vita dedicata alla spiritualità potranno ripassare quelle lezioni che non rispolveravano da un bel po’ e che si sono depositate sul fondo del loro bagaglio di studi da troppo tempo.
Considerate questo libro non come un vero e proprio manuale di Magia (se cercate formulette magiche vi informo subito che state cercando nel posto sbagliato e credetemi: è una cosa positivissima) ma come una sorta di aiuto, come una mano amica che vi aiuta a immettervi o a farlo nuovamente nel Sentiero che avete o che avevate intrapreso.
Si compone di otto parti, ognuna delle quali suddivisa a sua volta da vari capitoletti riguardo vari temi. E’ scritto molto bene, non ci sono giri di parole. L’autrice mira direttamente a ciò che vuole intendere, esattamente come si dovrebbe fare in Magia. Non troverete descrizioni dei Sabbat, liste infinite di corrispondenze, colori, erbe per vari scopi ecc NIENTE di tutto questo e devo dire per fortuna, perchè questo è il primo libro che ha questa ”mancanza” che però è una cosa assolutamente positiva: queste cose le possiamo trovare in un sacco di siti online e in un sacco di libri. Il libro di Ingrid non è nato per questo!
E’ un libro che aiuta il neofita a intraprendere un Sentiero spirituale sicuro, sfatando i miti che molti, moltissimi ciarlatani cercano di negare come se il percorso delle Antiche Vie sia un percorso riservato a delle élite particolari.
Insegna al neofita quali passi fare, come comportarsi amalgamando il tutto con alcune esperienze personali raccontate dall’autrice in prima persona ma sempre con la dovuta ”distanza”. Proprio queste sue esperienze vi faranno capire cosa significa prendere la teoria e trasformarla in pratica.
Durante questo ultimo anno della mia vita ho letto molti libri, alcuni di essi scritti da persone che vengono idolatrate nel panorama pagano e che sono molto famose.
Uno in particolare, molto famoso e che detesto (non mi venite a chiedere il titolo, chi lo sa lo sa e se lo tenga per sè xD) e amato da mezzo mondo pieno di esercizietti scritti su quelle pagine come se fossero oro colato e testi scritti con rabbia e con negatività (almeno questo è ciò che questo libro mi ha trasmesso, differentemente da molte altre persone che invece lo adorano ma il mondo è bello perchè è vario) …..mi hanno fatto capire che la fama non è niente quando ci si mette tanto amore in un progetto, in un libro che può aiutare!
Puoi essere una normalissima ragazza, una dolcissima Strega per scrivere un bellissimo libro molto più completo a livello di spiegazioni di concetti senza bisogno di essere famosa per insegnare concetti VERI senza formulette stupide o altre caratteristiche di questo tipo.
Mi ha insegnato molto più questo libro che molti altri famosi e idolatrati.
Per questo ho deciso di inserirlo tra i libri consigliati anche se ho percepito una certa insicurezza quando le ho proposto questa mia idea che alla fine, come vedete, ho attuato 😀
La sua umiltà è parte dello splendore che risiede in lei. Non c’è bisogno di avere un nome importante per aiutare le persone che si approcciano al Cammino! Dunque questo libro, almeno per me, merita davvero di essere un libro chiave per iniziare il Sentiero!
Per trovare informazioni relativi alla vendita consultate il suo blog ”Il sentiero tra i Salici
Colgo l’occasione per ringraziare l’autrice per avermi inserita tra i ringraziamenti ❤
Per me è un onore percorrere il mio Cammino al tuo fianco )O(
– Venus

1