IO NON LEGGO LE RUNE

Ciao a tutte, streghine! Ho deciso di affrontare questo argomento perché troppo spesso ho trovato superficialità da parte di molte, moltissime streghe e anche perché era da tempo che ne volevo parlare.
Cominciamo dal principio.
Quando stavo iniziando il mio Percorso iniziai, come quasi tutte voi, a fare delle ricerche e trovai cosa fossero le famigerate rune.

Al tempo, da quello che veniva scritto sul web e soprattutto da come veniva scritto ed espresso, io avevo capito che fossero un semplice strumento divinatorio da utilizzare come e quando si voleva e che la loro origine fosse a metà tra quella celtica e quella scandinava; più celtica che scandinava addirittura.
Si, l’ignoranza dilaga purtroppo e l’ignoranza porta a fare confondere i neofiti e io ero proprio questo: confusa a 360°.
Le mie ricerche arrivarono anche su YouTube dove trovai un video di un ragazzo pagano che mostrava il suo set di rune, mi pare, acquistate proprio in un paese scandinavo.
Uno dei commenti sotto al video recitava la seguente frase (più o meno, chiedo venia: sono passati degli anni!) ‘’Ottime le rune! Le trovo molto meglio dei Tarocchi, penso che ti facciano vedere la realtà nuda e cruda senza troppi giri’’.
Questo nella mia testa significava che le Rune e i Tarocchi potevano essere messi sullo stesso piano così, a priori e potevi decidere tu cosa fosse meglio per te come metodo divinatorio da scegliere.
Io, dato che leggere le rune sembrava quasi un obbligo prestabilito da un’Entità sconosciuta superiore perché tutte le streghe con cui avevo avuto modo di parlare le conoscevano (sembrava davvero un passaggio obbligato del tipo: ‘’se non sai leggerele Rune, non sarai mai una vera strega’’)…ho voluto allo stesso modo loro entrare a far parte di questo mondo.
Acquistati il mio set di rune, in ametista.
Avevo letto un paio di libri in PDF e avevo stampato per il mio BOS delle fotocopie con delle schede con i vari significati. Premetto che i significati al rovescio li avevo scritti io a penna perché per il sito da dove avevo stampato queste schede le rune si leggevano praticamente solo dritte.
Iniziai a farle a mia mamma perché per me le rune non erano altro che un semplice strumento divinatorio. Né più, né meno. La mia lettura era più un balbettamento continuo che altro e per questo mi sentivo davvero tabula rasa. Anche se leggevo, anche se mi documentavo, anche se avevo buona volontà per impararle e conoscerle era come se fossero incredibilmente lontane da me.
Me ne liberai e intanto conobbi la mia fantastica sorella.
La conoscete perché è l’amministratrice de ‘’Il Calderone delle Streghe’’ e l’autrice del libro ‘’Il Sentiero dei Salici’’.
Lei è una strega etena quindi chi meglio di lei poteva spiegarmi bene cosa fossero e cosa stessi io combinando con queste benedette rune?
Lei si è sempre definita ‘’pignola’’ in senso negativo però intanto è proprio grazie alla sua pignoleria che io ho capito che le Rune non sono per tutti ma cosa ancora più importante, mi ha fatto capire che le Rune non sono un semplice strumento divinatorio.
Grazie a lei ho capito che le Rune sono quasi delle cose vive, con delle Essenze tutte diverse tra loro, con delle pronunce esatte e dei significati esatti da conoscere e rispettare come delle vere e proprie entità.
Ci sono tante streghe che si approcciano alle rune e spesso per il mio stesso motivo iniziale: ‘’tutte le leggono, dunque anche io devo conoscerle e leggerle sennò non sarò mai una strega.’’
Streghine mie, non è così!
Le Rune sono uno strumento che dovrebbe essere ‘’usato’’ soltanto da coloro che seguono le tradizioni nordiche, scandinave-norrene, etene ecc. PUNTO.
Non sono ‘’cose’’ da mischiare con la tradizione romana, greca, nativa americana, tradizionale-italiana o come nel mio caso hawaiiana.
Sono Qualcosa di ‘’a parte’’, hanno il loro mondo, hanno la loro origine che, state tranquilli, non è affatto celtica ma islandese.
Anche il fatto di usarle e di vederle solo e soltanto sotto forma di strumento divinatorio è sbagliato.
Le Rune vogliono Rispetto, Devozione, Costanza, Ascolto ma non ascolto nel senso ‘’ah, mi è uscita Berkana, significa che avrò un bambino’’. NO!!!
Ascolto significa conoscere, studiare e riconoscere in ognuna di esse la loro Essenza Ancestrale e Sacra e soprattutto il loro Insegnamento.
Ho conosciuto una persona che segue la tradizione angelica e che legge (a pagamento) le cosiddette Rune Angeliche. Io non sono una strega etena ma credetemi, quando ho letto questo termine, mi è venuta la pelle d’oca.
Personalmente mi sentivo una fallita perché le Rune non mi ‘’davano conto’’ e io non le riuscivo a capire. Ma è dovuto passare un anno per raccogliere tutta l’umiltà che avevo dentro di me per far capire a me stessa che io e le Rune eravamo su due universi completamente opposti e separati e ne dovevo semplicemente prenderne atto!
Le Rune non fanno parte del mio Essere, né tanto meno (e soprattutto!) della mia tradizione quindi perché devo leggerle e usarle (come divinazione) solo perché tutte le mie amichette streghe lo fanno?
Siamo tutte diverse. Apparteniamo a Sentieri e Tradizioni diverse, perché creare un pasticcio mischiando cose, Rune con gli Angeli Cristiani o dicendo che la loro origine è celtica solo perché ci piace il Celtismo e quant’altro?
Ovviamente ognuno è libero di fare quello che vuole.
Io non sono nessuno per dire ‘’le Rune non sono un semplice strumento divinatorio, non le devi usare’’ come pure non sono nessuno per dire al mondo ‘’l’Ho’ponopono che segui è tutta roba falsa, non lo devi seguire’’ dato che fa, alla lontana, parte della mia tradizione.
Ognuno è libero, esiste il libero arbitrio e se qualcuno le vuole usare come strumento divinatorio perché ‘’gli piacciono’’ è libero di farlo ma che, come per l’Ho’ponopono in chiave New Age che è stato creato a tavolino praticamente soltanto per attirare e portare turisti e dunque profitti agli USA attraverso i ‘’guru’’ e che anzi, è quasi in contrasto con l’Antica Religione Hawaiiana che era completamente diversa e che se si pratica si deve praticare soltanto in gruppo e in famiglia perché non si può praticare da soli dato che in questo caso appunto  è qualcosa di falso e che agisce sul piano mentale come semplice Legge di Attrazione, sappia che le Rune sono molto più di uno strumento per divinare. Ne abbia almeno coscienza. Poi è libero di fare quello che vuole. Ma che ne abbia coscienza!
Io posso solo dire che questa mia esperienza, ossia il far capire a me stessa che io e le Rune non avremmo mai potuto convivere insieme perché anche volendo non facevano comunque parte di me, mi ha arricchito tantissimo anche se ho perso (nel senso di regalato) il mio set volontariamente e accantonato definitivamente le mie fotocopie sulle quali leggevo i loro significati tipo lista della spesa.
A volte l’allontanare qualcosa che desideriamo ci rende liberi ed è proprio come mi sono sentita io quando ho preso questa consapevolezza dentro di me.
Non seguite la massa. Se la vostra consorella legge le Rune, non è detto che dobbiate farlo anche voi come una sorta di specchio. Non è detto che le Rune facciano parte di voi.
Siamo tutte Sorelle tra noi, ma per fortuna siamo tutte diverse con menti diverse.
Seguiamo le nostre Strade, non quelle di altri magari anche che stimiamo tantissimo.
Questa è la mia esperienza, spero che possa fare aprire gli occhi a qualcuno che usa le Rune solo per il proprio Egoismo Spirituale, come lo chiamo io, anche semplicemente a livello inconscio.
– la vostra Venus
Fonte foto: pinterest; tumbrl ”zentaurius”

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Il mio nuovo Viaggio

6 novembre 2016

Eccomi qua a scrivervi di questa mia nuova avventura.
Qualcuno è rimasto talmente incuriosito da questa ‘’fantomatica tradizione’’ di cui ho un po’ accennato sul mio profilo, che mi ha detto ‘’continuerò a seguire il tuo Percorso, sono curioso/a’’.
Sentendo e leggendo queste parole mi sono sentita una celebrità e la cosa mi è parsa strana perché quello che ho sempre voluto fare con la mia pagina e col mio blog era tutto tranne che questo.
Tuttavia ho preso queste frasi come una sorta di incoraggiamento spirituale per continuare a studiare, a ricercare, a capire e a comprendere non solo per me ma anche per la società in generale.
Sono ancora proprio all’inizio ma ho pensato una cosa: ormai Internet purtroppo per molti è distruttivo ma per altri è invece incredibilmente istruttivo.
Quando creai la mia pagina ero quasi tabula rasa e molti possono ricordarlo con un sorriso xDD io stessa sorrido ripensando a quanto poco sapessi quando la aprii però mi è servita in una maniera esponenziale e allora ho pensato ‘’perché non fare la stessa cosa con questa tradizione?’’
La mia pagina ha aiutato molti, me in primis e così eccomi qua!
Non so se interesserà a tutti, è una tradizione che non viene menzionata in quasi nessun libro di magia o di stregoneria a parte in quelli di Scott Cunningham ed è proprio a lui a cui devo la mia ‘’epifania’’ e la cosa proprio non la capisco. Perché passa così in sordina? Perché a nessuno interessa conoscerla nel profondo?

Tutto cominciò all’ inizio del 2015, quando acquistai un libro di Scott Cunningham, famoso all’estero e in inglese ma che molti wiccan italiani  snobbano perché ‘’tanto non parla di Wicca’’.
Lo comprai per l’amore che ho sempre provato per questo autore e perché sono sempre stata affascinata da quel posto di cui parla, ma non pensavo che ci fosse così tanto dietro! Ma l’avevo solamente comprato. Lo iniziai a leggere molto tempo dopo quindi lo lasciai prendere polvere per quasi più di un anno!
A Beltane 2015 però creai e consacrai una ghirlanda fatta con bucce d’arancia essiccate, petali di rosa rossi e petali di carta bianca a simboleggiare i colori degli Dei.
Questa ghirlanda, un po’ come la Croce di Brigid, avrebbe assorbito tutta la negatività per quell’anno e poi l’avrei bruciata e infatti così è stato. Ho sempre amato le ghirlande e quella la creai senza un motivo preciso, animata dall’istinto per fare un lavoretto semplice e divertente per celebrare quel Sabbat.
Dopodichè, in autunno ormai quasi inverno cominciai la lettura del libro di Cunningham e anche se ero completamente affascinata (come se ‘’fossi tornata a casa’’ all’interno del mio cuore) pensavo sempre ‘’ma se io un giorno potessi seguire una determinata tradizione, quale sarebbe?’’  Non tanto perché ne avevo bisogno ma perché vedevo sul web sempre più persone che si avvicinavano a delle determinate tradizioni ma a quel tempo la mia visione dualistica non la volevo proprio abbandonare.
E pensavo…la Nativa Americana dato che ho sempre provato questo legame così forte con quei popoli.
La Celtica? Ma la sentivo lontana da me, pur essendo sempre stata affascinata dall’Irlanda e dalle sue tradizioni.
Dalla fine del 2014 fino al giugno del 2015 circa, pensavo che fosse quella nordica/norrena (colpa di Vikings xD) ero davvero convinta (sbagliando) e poi ero sempre confusa perché la tradizione greca fu quella che mi affascinò subito già da quando ero bambina e infatti la Dea Afrodite era sempre la stata la Dea alla quale avevo sempre pensato un giorno di consacrarmi …beh a quanto pare ero solo MOLTO confusa e molto desiderosa di conoscere il mio cammino facendo molti errori.
Tutte queste considerazioni le facevo con il libro di Cunningham semichiuso tra le mani, durante una pausa dalla lettura (essendo in inglese non è così facile come leggere un libro in italiano xD) e poi, guardai la sua copertina e qualcosa dentro di me si è come bloccato per poi riprendere vita subito dopo (un po’ come quando si mette un film in standby e poi si clicca subito dopo play) e quella io l’ho considerata un’epifania, un segno. Continuai a studiare e a fare ricerche perché ormai il libro l’avevo finito e volevo sapere sempre di più!

libro-cunningham-hawaii
Il libro era questo 🙂

Ora credo abbiate capito che si tratta della tradizione hawaiiana =)
La cosa assurda è che l’anno dopo, dunque nel 2016, scoprii che il giorno di Beltane ossia il 1° Maggio era il ‘’Lei Day’’ e per me era il giorno in cui dovevo bruciare la mia ghirlanda che mi aveva ormai protetta abbastanza.
Mai sentito parlare del ‘’Lei Day’’? Beh, nemmeno io, almeno fino a quel giorno!
Per chi non lo sapesse le Lei sono le tradizionali ghirlande hawaiiane realizzate con varie specie di fiori e ognuno di essi ha un significato ben preciso e diverso dagli altri.
Quando scoprii questo collegamento…coincidenza…non so bene come chiamarla, ebbi un colpo al cuore ovviamente in senso positivo perché io non credo nel Caso.
Quella fu la mia seconda epifania.

ghirlanda-beltane

Poi mi fissai con i petroglifi perché ogni petroglifo rappresentava qualcosa (caccia, pesca, protezione, surf ecc…) e comprai un opuscolo su Amazon sempre in inglese che parlava un po’ di questa arte rupestre.
A volte a me viene nostalgia dell’infanzia perché per me fu un periodo veramente sereno della mia vita. Quando mi sale questa nostalgia apro il cassetto delle vecchie foto mie e della mia famiglia e me le sfoglio pensando ai bei tempi andati. In quel cassetto però c’è anche un sacchettino pieno (o meglio…strapieno xD) di miei disegni.
Da bambina mi piaceva davvero tanto disegnare, soprattutto animali.
Ebbene, tra quei disegni, alcuni mesi fa, ho trovato un quadrato di carta con disegnata una tartaruga stilizzata con gli acquarelli, MOLTO simile al petroglifo ‘’tartaruga’’ hawaiiano.
Ho avuto un altro colpo al cuore e ho preso anche questo avvenimento come un segno.
Ero spaventata e lo sono ancora. Ci sono streghe che hanno trovato la loro tradizione dopo 10-15 anni di pratica e soprattutto di esperienza. A me sembra quasi impossibile che io, dopo appena 3 anni abbia trovato la mia tradizione o meglio….riguardo questi avvenimenti, è più probabile che sia stata lei a trovare me.
Tuttavia ho accettato questo fatto e sto cercando con tutte le mie forze di andare avanti, di farmi trasportare dalla corrente.
No, non è stato facile e non lo è ancora adesso.

Io sono siciliana e le isole Hawai’i sono molto simili alla Sicilia per certi aspetti sia mitologici che morfologici. (Sicuramente per voi saranno delle forzature, ma credetemi..per me è tutto tranne che questo!)
Sia le Hawai’i che la Sicilia sono delle isole vulcaniche. Noi abbiamo Efesto, dio del fuoco con la fucina nelle viscere dell’Etna e loro hanno Pele, la Dea del Fuoco e dei Vulcani, la sua dimora si trova all’interno del vulcano Kilauea.
(Tutti pensano che Pele sia la Dea principale del Pantheon Hawaiiano, lo pensavo anch’io e nei miei studi ho scoperto che non è così! Ve ne parlerò di tutto questo in seguito con gli altri articoli, questo è solo introduttivo!)
Noi abbiamo il mare, le spiagge, le montagne e… la neve. Esattamente come nelle Hawai’i.
Si nelle Hawai’i, in particolare sul monte Mauna Kea… nevica! (‘’Kea’’ significa ‘’bianco’’).
Uno dei fiori simbolo delle Hawai’i è la Plumeria.
La Pomelia (‘’plumeria’’ in siciliano) è il simbolo di Palermo.
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coste

E con queste similitudini tra Sicilia e Hawai’i potrei continuare ma mi fermerò qui.
Tutto questo per dire che sì, io sono siciliana, amo la mia Terra ma amo anche il freddo, la neve, il gelo, (non a caso il mio Sabbat preferito è Yule) i boschi come immagini fissi nella mia testa (come iconografia, soprattutto usata nelle mie meditazioni) si avvicinano più a quelli della Foresta Nera tedesca che a quelli tropicali delle coste Na’Pali…
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La mia iconografia mentale degli Dei che ormai mi accompagnava dal 2013 è cambiata o meglio…stracambiata.
Il Dio Cornuto che ho sempre amato immaginare per come lo immaginavo io diventò un’altra divinità completamente diversa!
La Dea che vedevo come una donna bionda, magra, alta e con una veste nera che le copriva il corpo, diventò burrosa, piena di foglie e di fiori, coi capelli ricci, lunghi e neri, immensa…simile alla Venere di Willendorf.
Tutte le mie concezioni sul dualismo divino sono cambiate e il tutto in breve tempo facendomi quasi spaventare perché io non ho chiesto nulla!
Non ho chiesto segni, non ho chiesto di fare sogni profetici per capire, non ho fatto letture, non ho chiesto domande al pendolo, non ho fatto NULLA.
Tutti gli Dei del Pantheon Hawaiiano sono venuti da soli e ho dovuto riconsiderare l’idea politeista abbandonando appunto quella dualista.
Tante cose sono cambiate in me da quando queste divinità si sono mostrate nella mia vita e l’hanno fatto con tanta dolcezza e calma e per questo sono loro grata perché ho dovuto andare incontro a troppi cambiamenti in troppo breve tempo e almeno la loro…grazia e gentilezza, mi ha tranquillizzata.
Tuttavia, se da un lato mi sono ritrovata a cambiare quasi tutto di me, delle mie concezioni, delle mie iconografie mentali ecc…dall’altro lato ho però capito da dove provengono alcune mie caratteristiche che agli occhi degli altri sembrano tanto strane!

Ho capito perché sono così ‘’amante’’ del rispetto per le regole quando tutti mi hanno sempre detto invece ‘’devi rilassarti, goditi la vita’’. C’era dell’altro che nessuno ha mai capito esserci.
Ho capito da dove proviene la mia ferrea superstizione per alcune cose.
Ho capito perché sono sempre stata così legata ai presagi, ai segni, ai sogni e a questo tipo di divinazione.
Ho capito perché sono sempre stata legata agli squali quando tutti mi prendevano in giro.
Ho capito perché i tatuaggi per me sono sempre stati sacri, anche se nei tempi moderni!
E ho capito tanteeee altre cose.
Ovviamente per ora voi non capirete granchè xD ma vi prometto che scriverò diversi articoli, col tempo, e vi farò capire in maniera migliore.

Per la New Age ‘’tradizione hawaiiana’’ significa un miscuglio di cose messe alla rinfusa e…(mi dispiace dirlo ma purtroppo è così) male.
Partendo dall’Ho’ponopono che la New Age ha stroncato facendolo vedere come un qualcosa da usare come e quando si vuole a proprio piacimento come una specie di mantra rilassante.
A cominciare da un autore che io ho detestato, Joe Vitale che usa questo ‘’metodo’’ per avere i propri desideri realizzati senza parlare di VERA tradizione hawaiiana.
Ebbene è il momento di sfatare alcuni miti che troverete nell’articolo successivo a questo!

TUTTAVIA E’ GIUSTO CHE IO DICA CHE OGNUNO E’ LIBERO DI FARE QUELLO CHE VUOLE E DI CREDERE IN QUELLO CHE VUOLE.
Io preferisco andare alle origini delle cose, studiarle e capirle fino in fondo!
Chi ama il movimento New Age è liberissimo di seguirlo, io però la mia l’ho voluta dire perché sono convita che sia giusto prima conoscere davvero e bene e poi fare quello che si vuole.

E’ incredibile come nei libri Wiccan ci siano descritti quasi tutti i Pantheon ma quello hawaiiano non lo conosce praticamente nessuno o al massimo viene citata solamente Pele. Alcuni credono addirittura che gli hawaiiani non abbiano una mitologia e che lo sciamanesimo hawaiiano sia appunto l’Ho’ponopono.
Io rabbrividisco di fronte a così tanta ignoranza e a questa mancanza di voglia di apprendere, di capire e di ricercare ulteriormente!
Figuratevi che la suddivisione dei Cieli della Creazione per gli hawaiiani e per i polinesiani è molto simile a quella della ‘’Divina Commedia’’ di Dante e questa cosa, almeno in Italia, non viene praticamente mai spiegata quando si parla di Hawai’i.
Penso che oltre a me, anche a qualche altra streghetta moderna possa interessare questo Percorso.
No, non dico che deve essere uguale al mio. Io sono io, voi siete voi. Ognuno ha le proprie concezioni e i Percorsi, grazie agli Dei, è bene che siano tutti quanti diversi! Dopotutto il neo-paganesimo mira proprio all’importanza dell’individualità! Però appunto, dato che questa tradizione o viene spiegata molto male per i propri profitti, o perché non viene molto considerata (in Italia c’è veramente poco e niente riguardo la vecchia religione nelle Hawai’i) o perché non si ha interesse nel conoscerla, o perché la Wicca fin’adesso ha sempre parlato di tantissimi Pantheon tranne quello Hawaiiano….non ho mai conosciuto una streghetta che segua questo Cammino.
Io ormai ho smesso di etichettarmi. Ho capito che la necessità di etichettarsi a lungo andare sì è utile, ma a volte fa solo perdere il proprio Sentire.
Non credo che da questo momento in poi pubblicherò più mie esperienze personali nella pagina e come avrete già notato da un annetto a questa parte, le mie esperienze non venivano descritte più in maniera così…chiacchierona come un tempo.
Questo perché alla fine quello che volevo fare, l’ho fatto: dare una strada ai neofiti ma poi sono loro che devono prendere la loro vera strada. Io potevo solamente spronarli, tutto qui.
Non credo che abbandonerò la stregoneria tradizionale e per questo non so darmi un’etichetta. Non so se io sia pagana, neo-pagana, strega eclettica…non lo so e neanche mi importa più.
So solo che non sono una purista e che non lo sarò mai perché la stregoneria tradizionale europea e italiana fa comunque parte di me, almeno in questa vita e ne sono felice.
Credo che, dopo la pubblicazione di questo articolo, creerò una pagina Facebook dove potrete andare a leggere i miei scritti riguardo le divinità, il canto della creazione, la mitologia e soprattutto cercherò di inglobare la tradizione hawaiiana nella mia pratica e no non sarà facile. Figuratevi che se cercate, anche e ovviamente in inglese parole su Google del tipo ‘’hawaiian ritual for’’ spunta SOLO il tema dell’Ho’ponopono, tanto per fare arrivare i nervi a tremila -.-‘’ Non c’è NIENTE. Ho fatto ricerche su ricerche per un anno continuato sui possibili rituali che possano esistere a livello religioso e ritualistico. Almeno io non ho trovato nulla e tutto quello che si trova, anche su Youtube, SE si trova sono cose in chiave New Age e non prettamente pagana/religiosa che è quella che secondo me, per una Strega, interessa di più.
Dunque cercherò di riscrivere le parole che io stessa uso durante i rituali in chiave hawaiiana e non prettamente wiccan! Già è qualcosa =)
Spero davvero che questi articoletti che ho in mente di fare potranno aiutare a qualcuno e chissà, a far scoprire a qualcuno che il suo Cammino è proprio questo =)
– Venus

Questa è la pagina creata —> ”Tradizione Hawaiiana – Se fossi una Strega” 

Fonte delle foto:
Pinterest
Tumbrl
Big Island Video One News
Etna Life
Surfin Trhough Second
Kids Link
Verde Insieme Web

 

Fuoco, cenere e magia

Ciao a tutti, è da tempo che cerco di scrivere qualcosa riguardo questa mia esperienza ma qualcosa mi ha sempre fermato dal farlo. Vorrei farlo su Facebook perchè viene più facile a scrivere da lì ma lo farò qui sul blog anche perchè come sapete mi piace scrivere e non penso che Facebook mi permetta di scrivere testi troppo lunghi.
Eppure però mi sono resa conto che quello che è purtroppo successo poco più di un mese fa..nella mia Terra (e/o altrove), accadrà di nuovo e dunque eccomi qui.
Come tutti avrete sentito i notiziari…la Sicilia è stata devastata da tutta una serie di incendi, ovviamente dolosi, con la Mafia alle spalle e con persone cattive, piene di sete di soldi che non amano il loro Pianeta poche settimane fa.
Ancora la Terra, gli alberi, i boschi, gli animali che li abitavano stanno pagando le conseguenze delle azioni ignobili e disumane di questi individui.
Ricorderò per sempre quei due giorni, pieni di terrore anche se per fortuna a me, alla mia famiglia, ai miei animali e alla mia casa non è successo niente!!!
Ma l’aria che si respirava era pesante, sapeva di cenere, di fumo, di fiamme…
Come sapete mi sento sempre più legata all’Elemento Fuoco, a volte penso che sia proprio questo il mio Elemento, l’Elemento di cui  meno di tre anni fa, avevo tanta paura.
Eppure quel giorno, pur amando questo Elemento ho avuto paura. Per me, per la mia città, per i miei cari e sì, per la mia casa.
Non so se lo sapete ma avevamo solamente due canadair, due in tutta la Sicilia! Una cosa vergognosa! A quanto pare ne abbiamo avuti solo due perchè la Regione doveva finanziare cose più importanti. Come se gli incendi che devastano intere province non lo siano…. -.-
In quei momenti ho pregato e ringraziato per quegli eroi lì fuori, tra le fiamme! Quegli eroi che sono riusciti a mantenere sotto controllo la situazione e a non fare scoppiare un ulteriore disastro!
Il cuore mi palpitava. Per un giorno ho pensato ”tranquilla, Venus. Tutto si sistemerà, domani tutto sarà finito” e no, avevo torto! Il giorno dopo il tutto peggiorò. Non si poteva nemmeno uscire in giardino perchè veniva da tossire a causa dell’aria piena di fumo e cenere.
Si, indubbiamente ci sono cose peggiori. Guerre, omicidi, attacchi terroristici. Ma io in quelle ore ho davvero avuto paura.
Già dai primi notiziari mi era venuto in mente di fare qualcosa, sì a livello magico intendo. Ma ho un brutto vizio: non credo abbastanza in me stessa e questo vizio terribile, cattivo, negativo che non mi aiuta per niente mi ha bloccato per altre ore, ore preziose e da questo ho imparato molto.
Non pensavo che potessi essere nella condizione di farlo…non pensavo che la mia magia dovesse essere utilizzata per quell’idea. Non sapevo se fosse giusto o sbagliato e così nella mia mente, per 24 h ho pensato e ripensato a come potesse essere un rituale da fare in queste occasioni.
Il giorno dopo ho parlato alla mia Sorella, che sempre mi consiglia e mi sta accanto seppur da lontano, di quello che stava succedendo da me e lei mi ha detto ”Fai un rituale. Semplice. Basta che lo fai”.
Quelle semplici parole mi hanno dato la forza per prendere quattro cose, chiudermi in bagno (si, ormai lo sapete: è lì che ritualizzo xDD U.U) e fare esattamente quello che avevo programmato nella mia testa ore prima senza sosta! Ed è proprio per questo che sapevo esattamente come e cosa fare!!!
Avete mai sentito parlare di magia simpatica? Ebbene, detto in due parole il principio della Magia Simpatica, usata fin dalla preistoria è quello del ”il simile attrae il simile”. Stiamo parlando dunque di una magia semplice ma estremamente potente!
Cosa ho fatto? Ho creato il Cerchio, ho chiamato gli Elementi e gli Dei.
Ho portato il pentolino che io uso come calderone all’interno del Cerchio, un bicchiere d’acqua e una foglia d’alloro.
Un incantesimo molto semplice ma potente anch’esso consiste nello scrivere un proprio desiderio su una foglia d’alloro per poi bruciarla e io ho scritto sulla foglia ”incendi stop”. In Magia bisogna essere chiari, decisi e concisi! Niente paroloni!
E così ho pregato, con le lacrime agli occhi. Ho pregato la Dea affinchè tutto questo potesse finalmente cessare o quantomeno scemare, mi sarei accontentata!
Non piango mai nei Cerchi, non ci riesco ma quella volta le lacrime mi sono scese in maniera spontanea, eppure mi ha fatto bene.
Ho preso un po’ di carta igienica e mettendola nel calderone le ho dato fuoco.
Quel fuoco per me rappresentava i vari incendi che non si riuscivano a fermare.
Ho pregato ancora e ho bruciato, in quelle stesse fiamme, la foglia di alloro. Il suo crepitio mi ha dato ancora più forza e dopo aver detto qualche parola (che ora scusate, capite bene che non le ricordo) ho preso il bicchiere pieno d’acqua e l’ho versata nel calderone.
Quel gesto, forte, sicuro, deciso che mi ha fatto schizzare della cenere sul viso.. xDD… per me ha significato lo stop di tutti gli incendi e l’ho visto chiaramente dentro di me!
Il giorno dopo, il 17 giugno, i notiziari hanno annunciato che la situazione finalmente era sotto controllo e che il peggio era passato!
Io non so chi ho dovuto ringraziare…se la Dea, se i vigili del fuoco, quei due eroi nei due canadair, se me stessa…la popolazione siciliana che si è data da fare…non lo so. Penso che sia stato un miscuglio di tutto questo e sì, anche del mio piccolo ma incredibilmente intenso incantesimo perchè la situazione è migliorata davvero!
Ho pensato varie volte di non condividere questa esperienza con voi ma poi invece ho pensato che lo scrivere (non tutte, ovvio) le mie esperienze ritualistiche è quasi il ”simbolo” della mia pagina Facebook e NO, non è esibizionismo come purtroppo alcuni pensano e dicono. E’ voler aiutare, voler insegnare (ovviamente nei miei ristretti limiti) quello che posso e cercare di spronare i neofiti come ho sempre detto di fare.
Inoltre ho pensato che le energie magiche pur essendo sottili sono potentissime e vivendo questo caldo estivo dove il pericolo di un incendio ci sarà purtroppo sempre (seppur per cause dolose -.-”) , potrà esserci qualche streghetta a corto di idee presa anche lei dalla paura o qualche streghetta neofita che ha anche lei/lui voglia di aiutare così 🙂
Spero che questo articolo vi sia piaciuto, che vi sia stato in qualche modo utile e che soprattutto vi abbia lasciato qualcosa come questa esperienza ha lasciato a me ❤
Qui di seguito vi riporto i passaggi magici da fare che ovviamente potete modificare!

COSA SERVE: 
– pentolino/calderone
– bicchiere d’acqua
– carta scottex o igienica
– accendino
– penna
– foglia di alloro.

COSA HO FATTO: 
– Invocare gli Elementi, gli Dei e dunque aprire il Cerchio
– pregare, dire qualche parola (ve le potete scrivere tranquillamente da voi stessi, oppure pronunciate parole che vi giungano dal cuore)
– creare una piccola collinetta di carta all’interno del calderone
– scrivere sulla foglia d’alloro il vostro intento (io ho scritto ”incendi stop”)
– dare fuoco alla carta all’interno del Calderone e concentrarsi sulle fiamme. Queste ultime rappresentano l’incendio per cui stiamo combattendo! Vedete le fiamme dell’incendio bruciare, ardere e radere al suolo parti di Natura, tane di animali, prati, boschi, alberi. Dite a voi stessi di voler cessare tutto questo!
– bruciare la foglia di alloro e confidare nelle energie dell’Universo
– guardare le fiamme che ardono all’interno del calderone e pensate ancora all’incendio vero
– prendere il bicchiere d’acqua e buttarla all’interno del calderone visualizzando gli incendi che finalmente cessano di esistere! Vedete questa scena dell’acqua che spegne il fuoco e che finalmente noi esseri umani, voi, gli animali del bosco e il bosco stesso siano finalmente salvi!

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Quando c’è fuoco nella casa del vicino, anche tu sei in pericolo (cit)

 

Fonte foto: Tumblr
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