L’EGOSIMO SPIRITUALE

Coloro che mi seguono con una certa regolarità, avranno sicuramente letto queste parole poiché, nell’ultimo periodo le ho usate davvero molto spesso e purtroppo a malincuore.
Non sono affatto sicura di essere la persona che abbia ‘’coniato’’ questa espressione e francamente non mi interessa avere nessun ‘’predominio’’ in questo senso ma ci tengo ugualmente ad affrontare l’argomento e spero che nessuno si possa offendere se si sentirà di rientrare in queste categorie ma che, anzi, possa trovare in questo mio articolo qualche spunto di riflessione per evolvere, per raccogliere o ritrovare la propria umiltà e per capire che spesso il proprio egoismo porta a fare delle cose e scelte sbagliate a discapito di sé stessi ma anche e soprattutto degli altri che li circondano.
Ci sono tantissimi campi in cui l’egoismo spirituale lavora e quasi come un paradosso si evidenzia soprattutto nei neofiti che invece dovrebbero ‘’andarci piano’’ e dovrebbero capire l’importanza di essere umili.
Partirò dalle categorie che possono essere corrette fin da subito e con poche difficoltà per arrivare a quelle che ormai, purtroppo, fanno parte dell’ordine mondiale e sradicarle per ricostruirle da capo, ahimè, è solo un’utopia.
Il neofita si sente come in una sorta di debito con quella Realtà che ha scoperto da poco dunque, come una specie di riflesso incondizionato proveniente dal suo inconscio, cerca disperatamente di apprendere (parlo dei neofiti seri, non quelli che vogliono fare gli alternativi) il più possibile della serie ‘’di tutto un po’’’.
Per carità…è una cosa giustissima e nobile ma prendetevi il vostro tempo per far depositare quei concetti che avete appena appreso altrimenti vi ritroverete soltanto nel Tornado della Confusione non solo per voi ma anche per coloro che vi chiederanno qualcosa o che saranno semplicemente attratti dal vostro Sentiero Spirituale.
Essere precipitosi, fare quello che vi dice l’istinto ma senza seguire un senso logico, evocare Qualcosa che non conoscete e che non sapete poi fronteggiare sarà deleterio sia per voi che per coloro che vi seguono.
A questo proposito rientra un’altra categoria: il neofita amministratore di pagine Facebook.
Non voglio in alcun modo fare la santarellina: io stessa ero una neofita quando creai la mia adorata ‘’Se fossi una Strega’’.
Essere neofita NON significa non avere il diritto di crearsi una propria pagina Facebook però…che il neofita abbia almeno la decenza di non condividere castronerie alla ‘’Giovani Streghe’’, che non copi il lavoro delle altre Sorelle, che possa imparare insegnando e insegnare imparando altrimenti è tutto inutile.
Il neofita che va al parco e che lascia offerte random per le Divinità e che poi ‘’Tanto se le vanno a mangiare gli uccellini. Ho fatto del Bene’’.
Ho scritto un articolo a riguardo che potete leggere qui  ‘’Etica e morale sulle offerte agli Dei’’ dove spiego appunto che, soprattutto in luoghi frequentati da varie specie animali come anche gatti o cani, alcuni tipologie di cibi lasciati come offerta sono pericolosissimi per questi ultimi. Fate sempre attenzione a cosa volete lasciare come offerta. Non pensate che ‘’tutto può andar bene’’ e non pensate soltanto alla vostra voglia di fare quando questa, anche a fin di bene, si può trasformare in qualche pericolo per un’altra vita che non sia la vostra. Pensate sempre al Prossimo. Intraprendere un Sentiero Spirituale significa anche questo.
Un’altra categoria è la strega pagana scrittrice di libri (purtroppo) senza né capo né coda scritti tanto per essere scritti.
Purtroppo questo viene da una pessima, o superficiale preparazione nei temi che vengono trattati nei libri di questa categoria, ma anche dal desiderio irrefrenabile di diventare qualcuno di ‘’famoso’’ nell’ambiente pagano.
Il mix dei due causa squilibrio ma soprattutto cattiva informazione nei lettori in particolare ovviamente se questi sono neofiti.
Ho letto libri di persone italiane, spesso admn, che hanno scritto libri che neanche possono essere definiti tali. Una lista della spesa sarebbe più interessante.
Scrivere un libro PER scrivere un libro e non perché si voglia davvero lasciare qualcosa a qualcuno, è inutile e soprattutto è inutile se quello che è stato scritto è una brodaglia di cose mischiate, messe alla rinfusa senza senso logico così ‘’a infarinatura’’ e prese da altri autori che hanno fatto davvero la storia del neo-paganesimo. Che senso ha scrivere un libro scopiazzandone altri 3-4 famosi e per giunta prendere cose da siti internet e spacciarle per proprie…!? Davvero io non capisco.
A queste persone dico: ritrovate la vostra umiltà e se proprio avete il desiderio di scrivere un libro su questi argomenti, fatelo quando avrete una buona se non ottima preparazione e quando avrete davvero la voglia di scrivere e se non volete farlo per la vostra dignità almeno fatelo per quei neofiti che, soprattutto all’inizio, pensano (sbagliando) che TUTTI i libri a tema pagano siano da prendere in considerazione facendoli soltanto confondere senza dargli quello di cui necessitano davvero per il loro futuro bagaglio culturale.
Un’altra categoria ingloba il mondo degli animali intesi come Totem e come Famigli.
E’ idea comune pensare che siccome abbiamo un animale preferito, quello in automatico è il nostro totem. Mi dispiace, non funziona così e a questo link potete trovare un articolo completamente dedicato a questo tema  ‘’L’animale totem non è un peluche’’  dunque andrò direttamente avanti.
Il Famiglio è un animale reale ossia in carne ed ossa, spesso domestico come un gatto o un cane, che diventa quasi come un vero e proprio prolungamento della Strega come fossero una cosa sola per il loro incredibile rapporto affettivo.
Il Famiglio viene tanto desiderato perché instaura con il padrone un rapporto speciale in cui si è capaci di capirsi reciprocamente semplicemente con uno sguardo.
Il Famiglio inoltre si farà carico, a livello energetico, dei vostri malesseri, della negatività che vi circonda, vi schermerà  dalla cattiveria e appunto dalla negatività stessa assorbendo questa come una specie di calamita. Alla luce di questo, siete proprio sicuri di desiderare un Famiglio?
Allo stesso modo, avere che so…15 animali e dire ‘’ho 15 Famigli’’ è sbagliato.
Il Famiglio, pur essendo tutti i nostri animali che vivono con noi speciali, non significa questo. Il Famiglio è uno e se schiaccia l’occhio, (poiché magari gli è entrato un granello invisibile di polvere il più delle volte xD) …non significa che il vostro unico animale ricopra questo ruolo.
Sempre nella categoria degli animali ci sono quelle streghe che pensano che, il proprio animaletto ormai defunto sia il proprio Spirito Guida.
Ma chi lo dice? Ma perché mai lo spirito di quell’animale, che tra le altre cose ha anche appena attraversato il Velo e l’esperienza, in alcuni casi potrebbe anche essere traumatica per alcune anime debba per forza prendersi questa responsabilità per voi? Perchè deve essere per forza il vostro Spirito Guida? Perché dovrebbe per forza volerlo? Chi l’ha stabilito? Voi? Ah eh beh, voi in questo caso non fate molto testo. Dovrebbe deciderlo lui e non voi per lui.
Un’altra categoria è quella delle pietre e cristalli e della loro cura.
Ho conosciuto streghe che pensano e danno per assodato che TUTTI gli Elementi naturali quali Terra, Sole, Acqua, Sale ecc facciano bene e siano adatti per la pulizia delle nostre pietre a priori.
SBAGLIATO.
Per moltissimi cristalli il sole fa malissimo, la terra li rovina, il sale li deteriora, l’acqua li disintegra.
Affermare ‘’io amo la Natura quindi la Natura mi aiuta’’ è un atteggiamento sbagliato ed egoista.
Se non sapete qualcosa, informatevi prima.
Non date tutto per scontato!!! Fate ricerche sul web, acquistate libri sulla cura dei cristalli e soprattutto sulla loro composizione chimica per capire quali metodi vadano bene e quali no prima di distruggerli senza neanche sapere il perché.
Allo stesso modo, apro una parentesi per gli elisir.
Ci sono in natura delle pietre tossiche come la sodalite. NON FATE ELISIR CON QUESTE PIETRE! Informatevi su quali minerali come il rame o il piombo che li compongono prima di fare le streghette fighette e dire ‘’io faccio sempre elisir con le pietre, fanno benissimo’’.
Lo dico per voi. State attenti a quali pietre utilizzate per le vostre pratiche se non volete beccarvi una bella intossicazione!!!
Un’altra categoria è quella che pensa che le Divinità siano sempre pronte ad aiutare, a realizzare i propri desideri e/o preghiere ecc. o che quella determinata Divinità sia la propria Divinità al quale consacrarsi.
Io pensavo che la mia divinità matrona fosse Afrodite…tradizione greca, no!?
E che tradizione seguo? Quella Hawaiiana e per questo motivo per quattro anni mi sono dovuta mettere in discussione ogni giorno della mia vita e ancora, probabilmente, non ho finito di farlo perché non mi sento affatto ‘’arrivata’’.
Questo lo dico per farvi capire che dare tutto per scontato è sbagliato e a volte pericoloso.
Ci sono dei determinati momenti in cui noi non siamo in equilibrio con le nostre energie interiori e magari il responso negativo da parte delle Divinità dovrebbe farci capire proprio questo e dove stiamo sbagliando con loro.
Le Divinità non sono al nostro cospetto. Siamo noi ad essere al loro cospetto.
Siamo noi che dobbiamo superare le prove che loro ci mettono davanti.
Siamo noi che dobbiamo accettare le realtà che loro ci presentano.
Siamo noi che dobbiamo attenerci alla loro volontà.
Parliamo tanto di sentire, di percepire…ma se poi ci irritiamo perché qualcosa che volevamo e che avevamo chiesto alle Divinità non va in porto, se non sentiamo quello che loro hanno da dirci e da insegnarci e magari farci capire i nostri errori nei loro confronti perché siamo troppo egoisti e vogliamo solo quello che diciamo noi e quando lo diciamo noi, come possiamo pretendere di ottenere non solo quello che vogliamo ma anche e soprattutto la loro Benevolenza e Presenza nella nostra vita?
Ce ne saranno sicuramente altre ottantamila di categorie riguardo l’egoismo spirituale che magari sto dimenticando al momento.
Altre categorie possono essere quelle di quelle streghe che scelgono una propria tradizione perché gli piace e non perché è la loro tradizione effettiva… Il neofita che sfoggia il proprio pentacolo ad amici e soprattutto a parenti cristiani che invece di farli capire vengono spaventati semplicemente per il modo in cui si spiega il suo significato…quelle persone che affermando di fare scattare e di mandare in tilt i propri elettrodomestici quando sono arrabbiate senza capire che non è affatto qualcosa di cui vantarsi ma che, al contrario, è sintomo del vivere uno stato di squilibrio energetico che dovrebbe essere ripristinato…quelle streghe che si improvvisano cartomanti senza sapere nulla di Divinazione…quelle persone che si improvvisano ‘’sciamani occidentali’’ anche sul web soltanto per vendere e dunque solo per scopi di lucro e davvero potrei continuare.
Ma la peggiore categoria per me è quella dei guru New Age che si appropriano di una cultura ‘’particolare/esotica/lontana/piena di energia’’ per ricrearla e purtroppo ricrearla male.

Seguendo la Tradizione Hawaiiana mi sono accorta di quanto schifo faccia la nostra società occidentale capace solo di pensare ai propri scopi spirituali del ‘’senso di benessere interiore’’ senza preoccuparsi di contribuire, senza saperlo, a un vero e proprio etnocidio culturale.
Vi faccio un esempio che riassume tutti gli altri con il termine ‘’Unihipili’’.
Esempio che personalmente per tutta questa superficialità ed egoismo spirituale, mi fa venire i brividi.
Se fate una ricerca su Google vi spunteranno articoli in italiano su ‘’come ritrovare il proprio bambino interiore’’.
Carino e puccioso, no!? In effetti l’Unihipili ha davvero qualcosa a che fare col mondo dell’infanzia ma perché si tratta di uno spirito maligno che uccide un bambino e poi dovrà essere fatto un rituale dalla balia di quest’ultimo in cui l’Unihipili potrà aiutare questa balia ad vedere realizzati i suoi desideri e anche a uccidere i propri nemici.
E qua ci rientra anche la Huna con i nomi delle Divinità del Pantheon Hawaiiano buttati lì ‘’come principi di vita’’ senza che neanche venga specificato che questi nomi sono nomi di Divinità, l’Ho’ponopono e tutte queste cose New Age utilizzate male se non malissimo dalla nostra cultura occidentale.
Il tutto proviene dal desiderio di lucrare attraverso ‘’opere’’ New Age, prendendo spunti di qua e di là senza basi solide di conoscenza riguardo le tradizioni Antiche, l’Antica Religione e la cultura originale di quei popoli che per questi individui non sono importanti perché ‘’la cosa unica e importante è il raggiungimento del proprio equilibrio e felicità interiore’’.
Conta solo questo: strare in pace con se stessi dove però il Prossimo non viene neanche lontanamente pensato. Un paradosso, si.
Detto questo…spero che qualcuno abbia aperto gli occhi.
Spero che qualcuno adesso sappia se ha sbagliato o se era in procinto di sbagliare.
Spero che coloro che hanno, chissà per quale motivo, perso la propria umiltà, possano ritrovarla.
Condurre un Percorso Spirituale significa anche essere empatici e altruisti anche solo a livello energetico e mentale e non solo con le persone ma anche con gli animali, nostri o del mondo, con gli Spiriti, con le Divinità e con l’Universo stesso.
Pensare solo a se stessi è davvero troppo facile.
– con tanto affetto…la vostra Venus ❤
E’ SEVERAMENTE VIETATO COPIARE QUESTO ARTICOLO O PRENDERE ANCHE SOLO PARTI DI ESSO SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE 

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